La paura del terremoto: trauma emotivo di un bambino.

bambini-terremoto- Un bambino di 8 anni dopo la scossa di terremoto del 30 ottobre del 2016, per la grande paura non ha voluto più stare a casa a mangiare, dormire e studiare cambiando anche le sue attitudini comportamentali: Insonnia e incubi notturni, irritabilità, taciturno, schivo e globalmente spaventato, così i genitori sono stati costretti per aiutare il proprio figlio a portarlo tutti i giorni dai nonni a circa 40Km di distanza, ma il problema era che lo andavano a prendere la mattino presto dai nonni e poi rifare subito 40Km per portarlo a scuola e poi altri 40 Km dopo la scuola e correre di nuovo a lavoro per altri 50Km e questo tutti i giorni da ormai 2 mesi circa. In tutto ciò questa famiglia è composta da un altro bambino di 2 anni più piccolo che fortunatamente, pare aver elaborato bene questo trauma emotivo. Quindi ora immaginiamo questi genitori che non solo erano spaventati come adulti per il terremoto, ma anche per i figli e ancor di più, per la preoccupazione verso questo figlio che era davvero spaventato! Ha cambiato non solo la resa scolastica, ma soprattutto il suo aspetto comportamentale: insonnia marcata, taciturno, irritabile, schivo, spaventato e non affatto tranquillo.

Dopo la prima seduta osteopatica il bambino già dalla sera stessa ha iniziato a dormire ma sempre a casa dei nonni ma con la massima qualità di sonno senza incubi e risvegli notturni, e dal giorno seguente è tornato a casa a mangiare e a fare i compiti, ma la sera comunque tornava dai nonni a dormire, così dopo 7 giorni facciamo il 2° trattamento e da 3 giorni dopo torna anche a dormire a casa ma sul divano, e dopo altri 7gg facciamo il 3° trattamento e il bambino è completamente tornato alla sua serenità e normalità dormendo bene a letto di casa propria, mangiare studiare e giocare come ha sempre fatto.